Stendersi al sole, come lucertole o semplicemente farsi irradiare dalla luce naturale dopo i mesi freddi è un piacere noto a tutti.

 


Ma il sole è amico della pelle?


 

 


 


Il sole e lo stare all’aria aperta giovano al benessere fisico e mentale. Infatti, i raggi solari stimolano i neurotrasmettitori che regolano l’umore e il metabolismo e  migliorano anche alcune delle patologie della pelle come acne e psoriasi. I dermatologi, inoltre, evidenziano come i raggi del sole contribuiscano alla produzione di vitamina D, fondamentale per la salute delle nostre ossa e per l’abbronzatura ovviamente!.

 


Quali sono allora le radiazioni nocive?


 



 


Per rispondere a questa domanda è necessario sapere che lo spettro solare è composto da RAGGI UV, che si dividono in UV-A, UV-B e UV-C che sono in grado di causare differenti problemi cutanei come l’invecchiamento cutaneo, la vasodilatazione dei capillari e l’acne. Inoltre, il 60% dello spettro del sole corrisponde ai RAGGI INFRAROSSI, il cui rischio è direttamente proporzionato all’intensità del loro calore. Detto questo, come fare per proteggere adeguatamente la nostra pelle e vivere solo il meglio dell’estate?



Ecco i consigli utili da tenere a mente: innanzitutto, anche sotto l’ombrellone si riceve più del 50% dei raggi ultravioletti, l’acqua, specialmente se salata, funge da catalizzatore quindi è opportuno mettersi sempre la crema, prima e dopo i bagni, che vi esponiate direttamente al sole oppure no! Inoltre, la maggior parte dei raggi UV colpisce la Terra fra le 11 del mattino e le 16 del pomeriggio, fascia oraria in cui sarebbe ripararsi dal sole. Infine, è necessario scegliere lo schermo protettivo più indicato al proprio fototipo e spalmarsi creme, oli e spray dalla testa ai piedi!!