Siete convinti che il buonumore arrivi dopo mesi di sofferenza per una dieta fatta di rinunce alimentari?

 


Uno studio pubblicato sulla rivista americana Molecular Psychiatry sostiene il contrario ovvero che “il buonumore vien mangiando”! Infatti, la grelina, conosciuta anche come “ormone dell’appetito”, ha delle straordinarie proprietà antidepressive ed è in grado di portare un senso di serenità e appagamento. Questo ormone viene prodotto da stomaco e intestino, ma è attivo anche a livello del cervello.

 


Ecco, quindi, come “la ricetta della felicità” si riduca ad un’unica parola: mangiare!

 


Gli alimenti influenzano differentemente l’umore: la frutta, ad esempio, banana, kiwi, ananas e altre specialità esotiche contribuiscono a rasserenare lo stato d’animo. Per non parlare del cioccolato!
In quanti ricorrono a questa delizia del palato nei momenti di malumore per ritrovare il sorriso?



In particolare, i cibi migliori sono quelli che stabilizzano il livello di zucchero nel sangue. Carboidrati e cereali sono in cima alla lista perché intervengono anche a dare una sferzata di energia all’organismo! Le carni magre e le verdure sono altrettanto nutrienti e capaci di ridurre la depressione.


 

Il segreto, quindi, è non farsi mancare proprio nulla quando si tratta di cibo e assecondare le voglie del momento, perché nascono da necessità insite nel nostro organismo. La cosa importante è non esagerare e ricordarsi sempre che, nel caso si decida di assumere qualche integratore per superare al meglio i periodi più stressanti, la dieta alimentare deve essere sempre attenta e in linea con le proprie esigenze.