Premesso che “di mamma ce n’è una sola” e che “se non ci fosse la mamma” che quando le chiedi “mammaaaaa … dov’è lo zaino verde?” ti risponde sempre con il sorriso e in quattro e quattr’otto risolve il problema, ogni giorno andrebbe celebrato come festa in suo onore.

 

Seppur in giorni e modalità diverse, la voglia di ringraziare le mamme per tutto quello che ci danno e ci hanno dato, incondizionatamente, è universale.



Come e quando è nata la Festa della Mamma?

 


In origine era la festa della fertilità e della prosperità, con qualche richiamo alla religione. Si celebrava sempre in primavera, per sottolineare anche il passaggio della natura dall’inverno all’estate.

Il vero Mother’s Day, invece, è decisamente più recente. Infatti, nasce dalla proposta dall’attivista e pacifista americana, Julia Ward Howe, nel 1870, e diventa una festa ufficializzata negli Usa solo nel 1914 dal presidente americano Woodrow Wilson.


Il motivo? Il più nobile: come pubblica espressione di amore e gratitudine nei confronti di tutte madri e anche speranza di pace.


E in Italia? Ancora dopo. Per la prima volta è stata celebrata ad Assisi nel 1957. Da allora, la festa della mamma, in Italia, Svizzera e negli Stati Uniti, viene festeggiata la seconda domenica di maggio.

Resta il fatto che domenica sarà una giornata speciale e, di conseguenza, sorge spontanea la domanda “Che regalo farete alle vostre mamme?”.


 

Profumi, fiori, bonus per soggiorni con il papà o le amiche, biglietti per il concerto tanto amato … che la vostra idea appartenga ad una di queste categorie o meno, ricordate di allegare sempre un grande grazie con il cuore, per tutto quello che le mamme fanno ogni giorno per noi, per il loro supporto, per le loro raccomandazioni e anche per le ramanzine che, alla fine, fanno ragionare e suggeriscono le soluzioni migliori da adottare!