Partire è un po’ morire … per altri partire fa rima con dimenticare … infine c’è chi vede il lato positivo della cosa e lo ha trasformato addirittura in un lavoro, una professione che rende felici.

 


Si tratta dei cosiddetti travel bloggers, figure che alla pari delle forse più conosciute food&beauty bloggers raccontano storie, fanno storytelling sui viaggi e le località più interessanti. Ognuno ha il proprio stile, ma ciò che li accomuna è la capacità di adattarsi, di lavorare in ogni luogo e soprattutto di cogliere la felicità presente in ogni posto nuovo. Ovviamente le storie prendono forma e colore anche a seconda del carattere del travel blogger che le racconta. I requisiti fondamentali per diventare travel bloggers? Noi crediamo siano principalmente 3: innanzitutto una grande passione per i viaggi, dimestichezza e abilità con il web e i canali social e una gran voglia di raccontare tutte le esperienze vissute soprattutto raccontarsi, in positivo e negativo!

 

 

Zaino in spalla, macchina fotografica e tanta voglia di scoprire e raccogliere dfiverse prospettive del mondo. In altre parole,  un’esperienza che arricchisce chi la fa e, in questo caso, anche chi la legge! Voi cosa ne pensate? Lascereste un lavoro sicuro, più o meno stabile per lanciarvi, come hanno fatto in molti ormai, in un’avventura come questa?

 


Sì, perché proprio di avventura si tratta … inizialmente è una passione che si ama, che si coltiva e, per i più fortunati, può diventare una vera professione grazie alla quale vivere dignitosamente. La cosa vi attrae? Allora mandateci una cartolina almeno!