Prevenzione e Protezione

  1. Stress: anche i bambini ne soffrono

    Lo stress e l’ansia nei bambini sono un problema da non sottovalutare, soprattutto quando le manifestazioni collaterali di queste sindromi si riflettono sul loro comportamento a casa e a scuola, sul rendimento scolastico e anche sui rapporti con gli altri bambini.


    Solitamente si tende erroneamente a pensare che lo stress, l’ansia, il nervosismo, la rabbia e la tristezza siano emozioni che per loro natura non appartengono all’universo infantile.


    Grosso errore: in quanto adulti in miniatura, i bambini possiedono un universo psichico ed emozionale altrettanto complesso, senza tuttavia possedere ancora gli strumenti adatti per gestirlo e non farsene travolgere nei momenti di difficoltà.


    L’ansia e lo stress nei bambini possono manifestarsi attraverso difficoltà respiratorie, patologie psico-somatiche come asma, eczemi, allergie e dermatiti, aggressività, nervosismo, pianto isterico, insonnia e talora tendenza all’isolamento.


    Le probabilità di sviluppare uno stato d’ansia aumentano in coincidenza con quelli che sono i periodi critici della vita dei più piccoli: per esempio l’allontamento dall’ambiente domestico per frequentare l’asilo o la scula materna, un drastico cambiamento delle abitudini quotidiane, l’arrivo di un fratellino o di una sorellina, periodi di forti tensioni all’interno dell’ambiente familiare e, non da ultimo, un eventuale divorzio o l’allontanamento forzato da uno dei genitori.


    I motivi per cui un bambino può iniziare a manifestare sintomi di ansia e stress sono molteplici, spetta ai genitori capire cosa può aver scatenato queste reazioni e cercare di porvi rimedio. Ma cosa fare per migliorare concretamente la situazione? Tanto per cominciare potrebbe rendersi necessaria una migliore gestione del tempo dei figli. Occorre evitare di sovraccaricarli di impegni come se fossero degli adulti: anche attività apparentemente ludiche come il calcetto o la palestra, se si accavallano o diventano troppo frequenti, possono costituire una fonte di stress non indifferente. I bambini non hanno bisogno di essere impegnati per tutte le ore in cui sono svegli.


    A volte vanno semplicemente lasciati liberi di scegliere autonomamente cosa fare, anche se tutto quello che vogliono è starsene in camera a giocare o persino davanti alla televisione (il cui utilizzo, però, va disciplinato e limitato nelle ore e nei programmi da guardare). Se in casa sussistono tensioni tra i coniugi, è bene che i figli ne siano tenuti fuori; ogni eventuale cambiamento nella loro vita deve avvenire in maniera graduale e va spiegato: i più piccoli sono in grado di capire molte più cose di quelle che immaginiamo, e trattarli come incapaci nuoce alla loro autostima.


    Nei periodi in cui sono particolarmente nervosi e stressati, poi, può essere utile aiutarli con integratori specifici (a base di vitamine e nutrimenti importanti per la crescita e la serenità emotiva), tisane e rimedi omeopatici consigliati dal pediatra. Quest'ultimo deve essere il punto di riferimento privilegiato per tutto quello che riguarda le abitudini e la cura del bambino: dall'eventuale sostituzione di prodotti per il bagno e la cura del corpo, all'alimentazione, anch'essa fondamentale per prevenire problemi sia di ordine fisico che caratteriale.

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  2. PREP IN PRIMA LINEA CON PINK IS GOOD CONTRO IL TUMORE AL SENO.

    Un tema importante e difficile da affrontare per tutte le donne è il tumore al seno, eppure questa patologia colpisce ogni anno 47.000 di donne, basti pensare che in Italia, una donna su otto ha la probabilità di ammalarsi.

     

    Pink Is Good è un’iniziativa di cui parlare perché riguarda tutte le donne progetto che nasce grazie alla Fondazione Umberto Veronesi e ha come obiettivo quello di sconfiggere il tumore al seno. Focus particolare di Pink Is Good è incentivare la prevenzione, per un’individuazione della malattia già dalle primissime fasi.

     

    Cosa significa prevenzione?

     

    Innanzitutto mangiare sano, introducendo quei cibi sani come frutta e verdura di stagione e riducendo i grassi, le carni rosse come pure tutte quelle abitudini sbagliate e dannose per l’organismo quali fumo e alcool, prediligendo, invece, un’attività fisica  adatta al nostro corpo.


    Prevenzione, però, significa anche diagnosi precoce, grazie a tutte quelle piccole attenzioni come visite mediche specifiche e autopalpazioni che ci permettono di tenere sotto controllo i cambiamenti del nostro corpo a qualsiasi età.


    È importante sapere che la ricerca scientifica, ad oggi, rende possibile la guarigione del 90% delle donne a cui il tumore è stato diagnosticato in fase iniziale: un buon risultato che Pink Is Good, come progetto di sensibilizzazione alla prevenzione e sostegno alla ricerca, spera di aumentare.


     

    In concreto, questo progetto si traduce nel finanziamento di borse di studio e di progetti di ricerca, volte al sostegno di medici e scienziati che si impegnano ogni giorno per trovare una risposta per sconfiggere il tumore al seno.

     

    Grazie a Pink Is Good e alla Fondazione Umberto Veronesi, ci si prefigge di sostenere 15 ricercatori specializzati che vanno ad aggiungersi ai 10 sostenuti con la campagna Pink Is Good 2013.

     

    Prep è in prima linea, con Prep for ladies, a sostegno della lotta contro il tumore al seno, offrendo a tutte noi la possibilità di essere parti attive in questa  battaglia che si colora di rosa proprio al grido di “Pink Is Good”!

     

    Una crema per una funzione? No, la risposta MULTIFUNZIONE alle nostre esigenze!

    Prep for ladies è il primo prodotto in rosa della linea Prep: base per il trucco, momento rinfrescante, un valido contrasto per le imperfezioni della pelle, efficace contro le scottature e un sollievo garantito per le gambe affaticate da una giornata di lavoro.

     

    Il segreto di Prep for Ladies sono ingredienti essenziali ed estremamente efficaci come cera d’orzo, olio d’argan e burro di karitè, veri toccasana per il nostro benessere che conferiscono a Prep for Ladies una fragranza delicata ed una texture leggera.

     

    Acquistando Prep for ladies, quindi, sosteniamo anche Pink Is Good e di conseguenza proteggiamo la nostra salute… Più MULTIFUNZIONE di così!

     

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  3. OTTOBRE: MESE DELLA PREVENZIONE DENTALE

    Ottobre è il “ Mese della prevenzione dentale” e quest'anno si tratta della 34° edizione di questa iniziativa proposta da Andi (Associazione nazionale dentisti italiani).

     


    Ma come funziona?

     


    Tutti i cittadini possono effettuare una visita di controllo gratuita per valutare lo stato della salute dentale di tutta la famiglia. A seguito della visita, il dentista potrà consigliare al proprio paziente, se necessario, un percorso di prevenzione con prestazioni odontoiatriche offerte a tariffe privilegiate!

     


    Qual è lo scopo di questa iniziativa?

     


    Semplice! Da che mondo è mondo, prevenire è meglio che curare!


     


     

    L’obiettivo è rispondere al meglio alle diverse esigenze dei cittadini e suscitare maggiore attenzione anche da parte di coloro che non frequentano spesso i saloni odontoiatrici. Infatti, il messaggio che si vuole veicolare è proprio l’importanza di regolari visite di controllo che aiutino a preservare il proprio sorriso e la salute dei denti.


    Aderire al 34esimo Mese della Prevenzione Dentale è semplice: trovate lo studio Andi più vicino consultando il sito www.andi.it o prenotate la visita gratuita al numero verde 800800121.

     

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  4. CAMBIO DI STAGIONE = CONGESTIONE NASALE!

    Umidità e primi freddi, sono i segni che è arrivata a pieno diritto la stagione autunnale e con essa la congestione nasale!

     


    Il cambiamento di temperatura e la differenza di umidità nell’aria sono i fattori che influiscono sulla congestione nasale, rendendo più difficoltosa la respirazione.

     

    Come fare, quindi, a iniziare la nuova stagione senza ammalarsi?

     


    Le regole da seguire non sono tante, e le precauzioni da adottare sono molto semplici e aiutano a tenere alla larga raffreddori improvvisi e congestioni nasali fastidiose.


    La prima cosa da non fare è bere molto caffè, in quanto può causare un eccessivo accumulo di muco nelle vie respiratorie. Inoltre, bere alcool e fumare contribuiscono a predisporre l’apparato respiratorio a congestioni e raffreddamenti improvvisi.



     

    In secondo luogo, è opportuno lavarsi spesso le mani e utilizzare fazzoletti di carta usa e getta!

    Inoltre, è importante potenziare le difese immunitarie e bere molti liquidi evitando il più possibile sbalzi di temperatura improvvisi e dannosi.


    Infine, mantenere la giusta temperatura, utilizzando anche i deumidificatori e arieggiare spesso gli ambienti è fondamentale per evitare la diffusione dei germi e dei batteri.


    Voi, invece, come prevenite la congestione nasale e il raffreddore??

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  5. ALIMENTAZIONE BAMBINI DURANTE LA SCUOLA

    Riparte la scuola e con essa deve ripartire nel modo giusto anche l’alimentazione dei bambini e dei ragazzi.

     


    Infatti, secondo le ricerche condotte da “Okkio alla salute”, un sistema di sorveglianza sul sovrappeso e l’obesità infantile nelle scuole primarie, promosso e finanziato dal Ministero della salute, la scuola influenza notevolmente il regime alimentare dei bambini. Consapevoli di ciò, è necessario promuovere abitudini alimentari e stili di vita idonei e attivi.


    La giornata alimentare del bambino in età scolare deve essere suddivisa in modo razionale, facendo attenzione a rispettare il fabbisogno energetico: tutto parte da una buona e nutriente prima colazione. È il pasto più importante della giornata e non deve essere sottovalutato e, soprattutto, saltato! Infatti, saltare la prima colazione può causare ipoglicemia e riduce la concentrazione mentale. Una colazione adeguata, invece, permette al bambino di arrivare al pranzo consumando uno spuntino a metà mattina. Quest’ultimo, come pure la merenda pomeridiana, deve essere nutriente ma leggero, per evitare di compromettere l’appetito a pranzo. Da evitare, snack dolci, patatine o panini imbottiti con salumi, preferire al loro posto frutta e pane integrale.

     



     

    Il pranzo, che sia consumato nella mensa scolastica o a casa, deve essere tarato in base agli alimenti stagionali, proponendo varietà di gusti, sapori ed elementi nutritivi ai bambini, in modo che possano apprendere il modo giusto di mangiare.


    Infine, la cena deve tener conto degli alimenti che il bambino ha assunto durante gli altri pasti della giornata e, a differenza del pranzo che può essere più abbondante, deve avere un menù sicuramente più digeribile e leggero.


    L’unico trucco, quando si parla di alimentazione dei bambini in età scolare, è cercare di proporre una dieta varia ed equilibrata, in modo che le abitudini alimentari dei bambini si sviluppino nel modo più giusto.

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  6. BAMBINI: QUANDO GLI OCCHIALI DA SOLE NON BASTANO

    Gli occhi dei bambini necessitano di maggiore protezione rispetto a quelli degli adulti, soprattutto quando ci si espone al sole.

     


    Infatti, diversamente dalla pelle, gli occhi non sviluppano tolleranza ai raggi UV, ma, al contrario, diventano più sensibili dopo ogni esposizione. In particolare, gli occhi dei bambini fino ai 7-8 anni di età sono in via di formazione e le varie strutture oculari come cornea e cristallino sono in fase di sviluppo e, di conseguenza, più vulnerabili ai raggi solari.

    La raccomandazione principale, per tutti i bambini fino ai 18 mesi, è quella di utilizzare un cappellino con la visiera larga che protegga anche gli occhietti, mentre, dai 2 anni in su la protezione è offerta anche da un buon paio di occhiali da sole.


    Tutto ciò vale anche se il bambino è sotto l’ombrellone perché i raggi UV, anche se indirettamente, si riflettono sulla sabbia! Fate attenzione, quindi, e prediligete le ore del mattino fino a mezzogiorno per portare i bambini in spiaggia e quelle del tardo pomeriggio, dopo le quattro.


     

     

     

    Infine, per alleviare i possibili fastidi dovuti alla sabbia che accidentalmente finisce negli occhi dei vostri figli, potete ricorrere alle gocce oculari a base di acqua di mare, isotonica e sterile. Queste, sicuramente, garantiranno un’ulteriore protezione da sole e salsedine, migliorando l’equilibrio del film lacrimale.

     

     

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  7. Pelle più ricettiva di notte

     La notte porta consiglio, ma anche un notevole carico di bellezza!

     


    Infatti, la pelle del viso, durante la notte, risulta più ricettiva e assorbe meglio gli attivi delle creme.

    Inoltre, le cellule della pelle si rigenerano più velocemente e l’epidermide appare più rilassato e disteso. Il motivo di tutto ciò è legato soprattutto alla circolazione sanguigna che irrora meglio i tessuti e al fatto che la pelle non è esposta, come di giorno, agli agenti atmosferici.

    E, ancora, la pelle è più libera di respirare in quanto non coperta da make-up e, di conseguenza, si presta maggiormente ad assorbire le creme nutrienti da notte, più corpose e idratanti rispetto a quelle da giorno.


     

    La parola d’ordine è, quindi, idratare! Infatti, è opportuno ricordare che, durante il sonno, la temperatura della pelle è più alta e la perdita di acqua maggiore.È essenziale, per questo motivo, curare al meglio il proprio viso, bevendo molto prima di andare a dormire e utilizzando i prodotti di bellezza più indicati.

    L’ideale è alternare creme più oleose a sieri e prodotti più leggeri e delicati per favorire una idratazione più completa, senza il rischio di esagerare!



     

     

     

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  8. COS'HAI NEL BEAUTY DA SPIAGGIA?

    Vi state preparando per le vacanze? Sapete già cosa mettere in valigia e soprattutto nel beauty da spiaggia?

     


    Ogni anno, poco prima delle partenze estive, molte di noi vanno in crisi per la preparazione del beauty case. Infatti, a seconda del tipo di vacanza e di quanto staremo via, nella pochette non dovranno mancare i prodotti essenziali per la cura del nostro corpo!

     

     

    Ovviamente, i protagonisti sono i solari!


    Le creme, gli oli abbronzanti e un buon doposole devono essere adeguati al nostro tipo di pelle, onde evitare fastidiose scottature che potrebbero mettere in discussione il buon esito della vacanza!

     

    Da non dimenticare, i prodotti per idratazione e pulizia del viso. Crema giorno, detergente viso e tonico sono e resteranno sempre i migliori alleati per una cura impeccabile del viso che, si sa, necessita di particolari attenzioni, soprattutto al mare.


    Infine, ma non meno importanti, i capelli! Stiamo parlando di shampoo, balsamo, ma anche dell’olio protettivo che funge da barriera contro sole, vento e salsedine. Esistono anche spray appositi a base oleosa per rendere meno secca la chioma.


     

     

    Per terminare nel migliore dei modi una giornata in spiaggia, una bella doccia rinfrescante con un bagnoschiuma idratante e lenitivo è la cosa migliore, così da togliere i residui di sale dal corpo e aiutare la pelle a ritrovare la sua naturale morbidezza!

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  9. S.O.S MELANINA

    Archiviato l’inverno, l’estate è ormai a un passo … finalmente!

     


    Se anche voi appartenete alla categoria delle cosiddette “weekender”, quelle che ogni fine settimana di sole lo passano letteralmente “spalmate” su una qualche spiaggia o anche solo su un fazzoletto di prato, immobili come lucertole, dovete dedicare le giuste attenzioni alla vostra pelle! 

     

     

    Infatti, la preparazione della pelle non è un’operazione che si può decidere in quattro e quatt’otto, soprattutto se la vostra pelle è bianca come il latte. Dopo mesi di reclusione sotto piumini e maglioni, l’epidermide esige cure adeguate!.

     


    Ecco una “Sun’s playlist” di quello che si può fare o è meglio evitare prima di esporsi al sole.

     


    Innanzitutto, è bene tenere a mente che non è la stessa cosa abbronzarsi vicino ad un centro abitato, come in un parco, o su una spiaggia lontana da tutto. È fondamentale, quindi, utilizzare un indice di protezione adeguato. Volete essere sicure di abbronzarvi in modo uniforme? Assumete un integratore contenente beta-carotene, ma soprattutto arricchite la vostra dieta di molta frutta e verdura come carote, albicocche, pomodori, spinaci e lattuga che contengono vitamina A per aumentare la produzione di melanina.

     


    Inoltre, per proteggere la pelle dai danni dei raggi ultravioletti, è necessario assumere vitamina C e E che, grazie alla loro azione antiossidante, contrastano i radicali liberi, responsabili dell’invecchiamento della pelle.

     


     


    Infine, scegliere le creme più adatte al nostro fototipo e ricordarsi di applicarla più volte al giorno è fondamentale! Chi ha molti nei o qualche cicatrice deve assolutamente coprirli con creme o stick appositi a protezione totale. Evitando l’esposizione solare in alcune ore fatidiche della giornata e utilizzando un buon doposole, riuscirete a mantenere l’abbronzatura più a lungo e la pelle risulterà elastica e perfettamente idratata.


    I prodotti giusti e una alimentazione mirata possono garantirvi un’abbronzatura perfetta!

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  10. UNA DIETA AD HOC

    A meno di un mese dalla prova costume, abbiamo tutte lo stesso obiettivo: dimagrire, snellire o comunque tonificare!

     

     

     

    Il problema è che non siamo tutte uguali, quindi come fare ad esibire una silhouette impeccabile? Per rispondere a questa domanda è opportuno interpellare gli esperti e non agire di testa propria con diete drastiche e soluzioni più dannose che utili!

    Infatti, occorre puntare su un programma personalizzato in base al proprio profilo. La domanda sorge spontanea … come si fa a capire qual è il nostro “profilo”?

     


    Avete un fisico snello, mangiate in modo sano, ma nonostante questo la cellulite assilla anche voi? Siete donne mediterranee che, anche in giovane età, si trovano a dover combattere con inestetismi e dovuti anche a fluttuazioni ormonali. Per fortuna si può rimediare apportando due modifiche all’alimentazione: prima di tutto è opportuno rafforzare i vasi sanguigni con alimenti ad hoc ed evitare i carboidrati raffinati come pasta e riso che trovano un sostituto ideale nell’orzo. A tutto questo si dovrà abbinare esercizio fisico ovviamente!


       

     

    Per chi, invece, ha superato brillantemente gli “anta”e, pur non essendo grassa, ha 3 o 4 chili in eccesso che proprio non se vogliono andare, diventa fondamentale rivedere il piano alimentare per eliminare dolci, pane bianco e i prodotti a base di farina 00, aumentando, di contro, l’assunzione di vegetali come soia, legumi e cereali integrali. In aggiunta, come antistress, è molto utili praticare tecniche di rilassamento come yoga o pilates.


     


     

     

    Infine, se ogni anno, quando arriva l’estate, vi ritrovate sempre con una taglia in più, nonostante i vari programmi dimagranti, può darsi che soffriate della cosiddetta “sindrome dello yo-yo”. Avete seguito per lo più diete ricche di proteine animali che promettevano grandi risultati in tempi brevi? Purtroppo non è tutto oro quello che luccica, infatti questi regimi alimentari così drastici sono fortemente squilibrati. Come fare per invertire il processo? La soluzione è una sola: riprendere uno stile alimentare calibrato unendolo ad attività fisica che aiuti a mantenere i risultati ottenuti!

     

     

    Il segreto per dimagrire non esiste, l’unico consiglio da seguire è scegliere una dieta equilibrata, ah hoc per ognuna di noi!

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